Il topinambur, riconoscibile in natura dal suo caratteristico fiore giallo
è un tubero dalla forma caratteristica e dal sapore a metà tra la patata e il carciofo.
E' costituito per l'80 % da acqua, proteine, zuccheri, carboidrati, fibre alimentari e ricco di vitamine A e del gruppo B.
Tra le vitamine annoveriamo la vitamina A, e alcune appartenenti al gruppo B; non contiene glutine ed è quindi un alimento adatto a chi soffre del morbo celiaco.
L'inulina contenuta, rende questo tubero particolarmente indicato per chi vuole perdere peso e allo stesso tempo svolgere una "pulizia" dell'intestino. Inoltre, bere molta acqua prima di mangiarlo (associazione di acqua e inulina) aiuta a dare un buon senso di sazietà che si protrae per un lungo lasso di tempo. Il suo potere dimagrante è dato dalla proprietà di abbassare il livello di assorbimento da parte dell'intestino degli zuccheri e del colesterolo; proprietà che lo rende particolarmente indicato per i diabetici e di chi ha problemi di colesterolo alto (il tubero ne rallenta l'assorbimento da parte dell'intestino).
Oltre alle proprietà di cui sopra, può essere utile nei seguenti casi:
- Funzioni della vista (vitamina A);
- spossatezza fisica, anemia, stress (vitamine del gruppo B);
- depurazione del fegato (arginina);
- cicatrizzazione delle ferite (arginina)
- Digestione difficile (inulina)
- gas intestinali e flora batterica (inulina)
- contrasta la ritenzione idrica e la comparsa della cellulite
Se aggiunta come farina ad altre farine nella preparazione di pietanze , nella misura del 10% circa, può essere utile a chi soffre di stitichezza.
Il topinambur si può mangiare sia crudo che cotto ma, come tutte le verdure, le sue proprietà risultano maggiori se consumato crudo. Rimando alla sezione ricette per qualche consiglio culinario.